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GENITORI, FIGLI e SCUOLA (lezione 3)

Lezione 3

Nella sua lunga intervista John Taylor Gatto afferma: come possono i genitori accettare tutto questo?

Come possono accettare che ai propri figli venga distrutta l’individualità e l’iniziativa?

Nelle sue due prime lezioni ex pluripremiato professore newyorkese ci spiega come i nostri figli vengono programmati alla confusione e a stare al proprio posto. Nella terza lezione i nostri figli imparano che non esiste nessun lavoro che valga la pena portare a termine e che l’entusiasmo e la passione sono inutili.

Quale di queste prime tre lezioni pensi che ti abbia influenzato maggiormente?

3. INDIFFERENZA
La terza lezione che insegno ai ragazzi è quella dell’indifferenza. Insegno ai bambini a non preoccuparsi troppo per qualcosa, anche se vogliono far vedere che è così. Il modo in cui lo faccio è molto sottile. Io pretendo che si coinvolgano totalmente nelle mie lezioni, balzando in piedi e risedendosi di scatto sulle loro sedie come se non vedessero l’ora di farlo, facendo a gara vivacemente l’uno con l’altro per ottenere la mia approvazione. Mi sento gratificato quando si comportano così; fa impressione a tutti, me compreso. Quando sono al meglio delle mie possibilità pianifico con molta attenzione le mie lezioni, per produrre questo spettacolo di entusiasmo. Ma quando suona la campanella io insisto affinché si fermino, a qualsiasi cosa stessero lavorando, e che procedano senza indugio alla sessione di lavoro successiva.


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Devono accendersi e spegnersi come un interruttore. Nulla d’importante viene mai finito nella mia classe, né in altre classi che conosco. Gli studenti non hanno mai un’esperienza completa se non del piano delle rate. La lezione della campanella infatti insegna che nessun lavoro vale la pena di essere finito, quindi perché preoccuparsi troppo per qualcosa? Anni ed anni di campanelle abitueranno tutti, tranne i più forti, ad un mondo che non può più offrire un’occupazione importante da fare. Le campanelle rappresentano la logica segreta dell’orario scolastico; la loro logica è inesorabile. Le campanelle distruggono il passato ed il futuro, rendendo identico ogni intervallo, come l’astrazione di una mappa fa risultare identici ogni fiume ed ogni montagna esistenti, anche se non lo sono. Le campanelle infondono d’indifferenza ogni iniziativa.

Un abbraccio e un sorriso!

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